I posti da visitare a Napoli sono molti e variegati: pure quelli meno conosciuti hanno la capacità di stupire i curiosi in grado di scovarli. In effetti ci vuole poco a lasciare le normali rotte turistiche dietro di sè al fine di addentrarsi nei quartieri meno famosi della città, così da scoprire altri angoli incredibili di solito riservati agli occhi dei napoletani e dei fortunati conoscitori. Queste sono le gemme segrete di Napoli da includere nel prossimo tour nel capoluogo campano.

1. Palazzo Zevallos

Via Toledo è un importante passaggio in centro, ma può capitare di perdere alcuni dei suoi luoghi di interesse quando si è distratti dallo shopping. Si erge sulla via Palazzo Zevallos, costruito nel 1637 ed esemplare costruzione in stile barocco. Gli interni sono eleganti e spaziosi, tanto da ospitare una ricca galleria d'arte con opere di Caravaggio, Cavallino e Giovan Battista Ruoppolo fra gli altri.

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Palazzo Zevallos - Di Mentnafunangann - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39976823

2. Museo ferroviario di Pietrarsa

Napoli-Portici è stata la prima ferrovia d'Italia nel 1839 e questo importante conseguimento è celebrato nel museo ferroviario a Pietrarsa. Oltre alla locomotiva originale di quello storico viaggio, sono conservati qui altri vagoni, mezzi e oggetti che raccontano il movimento su rotaia. Dal vapore all'elettricità con spazio anche per carrozze speciali e uniche.

3. Stazione zoologica Anton Dohrn

L'imprescindibile legame di Napoli col mare si può approfondire nell'acquario della Stazione zoologica Anton Dohrn, il più vecchio d'Italia. Oltre alle vasche con pesci e altri abitanti del mare, sono presenti un giardino, una biblioteca e un centro di ricerca sulle tartarughe marine. È necessario controllare gli orari di apertura di questa eccellente struttura prima di organizzare una visita in famiglia.

4. Pignasecca

Si rischia di cadere nel clichè quando si descriva Napoli come una città viva e ricca di movimento dove i bambini giocano a pallone e il traffico è spesso caotico. Eppure questa è una delle realtà locali, che si può ammirare con gioia nel quartiere La Pignasecca. Il mercato qui è come ve lo aspettate: rumoroso, intenso e pieno di leccornie, quindi da provare.

5. Chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe

Le chiese fanno parte del paesaggio di Napoli e sulla mappa si susseguono a poca distanza una dall'altra. Optate per quella di Santa Maria Francesca nei Quartieri Spagnoli: la piccola entrata nasconde un maestoso altare con volta ordinato da Ferdinando II di Borbone. La leggenda narra che una sedia all'interno aiuti le donne a restare incinta e per questo la chiesa è ancora oggi meta di pellegrinaggi.

6. Chiesa di Santa Maria del Faro

Un altro luogo di culto che ha la particolarità di avere una vista degna di un punto panoramico. Dal sagrato di questa chiesa a Marechiaro si può osservare nelle giornate limpide tutto il Golfo di Napoli: Sorrento, Procida, Ischia e persino Capri sono di fronte a voi, mentre Posillipo e le sue spiagge sono a breve distanza.

7. Palazzo degli Spiriti

Sempre in zona Posillipo ecco il parco archeologico locale che riserva più di una sorpresa. La villa imperiale di Pausilypon è la location maggiormente visitata, ma i curiosi possono "rischiare" qualcosa in più spingendosi fino al Palazzo degli Spiriti. Si tratta di un edificio del primo secolo a. C. che veniva usato come allevamento di pesci per i nobili dell'epoca.

8. Villa Floridiana

Quartiere residenziale sulle alture della città, il Vomero di recente è entrato nei posti da visitare a Napoli per merito di ammodernamenti e rivalutazioni urbane che lo hanno reso un ritrovo artistico e alla moda. Villa Floridiana è un grazioso giardino ricco di vegetazione perfetto per una passeggiata primaverile. Un belvedere magnifico è a vostra disposizione dalla sommità.

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Villa Floridiana - Di Baku - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=68649613

9. Castel Sant'Elmo

Voglia di un'altra veduta paragonabile a un dipinto? Dirigetevi a Castel Sant'Elmo, anch'esso sulla collina del Vomero. Castello medievale ottimamente mantenuto, ci si arriva tramite il Petraio, una salita storica ancora molto utile. All'interno dell'edificio c'è il Museo Napoli Novecento 1910-1980 che ospita opere di artisti partenopei di quel lasso di tempo.

10. San Pasquale

Il centro della movida si trova nel quartiere Chiaia, precisamente in zona San Pasquale. Ma in realtà basta chiedere a qualsiasi giovane dove si trovano i "baretti": così vengono soprannominati i locali di quest'area che durante il weekend viene assalita dai cittadini. I turisti sono certamente ben accetti, soprattutto in un'atmosfera di festa dove non mancano buon vino e prelibatezze culinarie.

11. Chiesa Sant'Antonio

Posillipo è una meta amata che non è solo una location magnifica di per sè, ma permette di apprezzare ancora di più il resto di Napoli grazie alla sua posizione strategica. In particolare giungendo alla chiesa di Sant'Antonio avrete la possibilità di osservare il noto lungomare di Mergellina nella sua interezza, prima di studiare le navate e il giardino nascosto del santuario.

12. Procida

Capri e Ischia attirano tutte le attenzioni (e i turisti) ma l'arcipelago campano comprende altre isole. Nisida, di origine vulcanica, non si può visitare e allora bisogna andare a Procida: il porticciolo di Corriccella, della foto sottostante, è sfarzoso così come le altre strutture colorate del comune insulare.

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Corricella a Procida - Di Ekrem Canli - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=50638520

13. Obelisco di Portosalvo

Il passato "politico" di Napoli è notoriamente movimentato dato che moti e rivolte hanno caratterizzato le vicende partenopee nei secoli. Il periodo dei giacobini a fine 1700 non è molto conosciuto, ma si può approfondire studiano il singolare obelisco a Portosalvo. Non mancano riferimenti religiosi, con le incisioni dedicate a San Gennaro e a San Antonio da Padova.

14. Barra

Andando verso sud ci si avvicina al Vesuvio, ma prima si incontra il cosiddetto Miglio d'Oro. Con questa definizione si intende un tratto di strada che inizia a Barra ed abbonda di paesaggi sublimi nonchè palazzi maestosi. Questi ultimi prendono il nome di Ville vesuviane e possono essere osservati dall'esterno mentre ci si avvicina alla spiaggia: Villa Filomena, Villa Amirante e Villa Salvetti sono solo alcune delle case storiche presenti.

15. Belvedere del Parco Virgiliano

Ennesima prospettiva che lascia a bocca aperta, il belvedere del Parco Virgiliano vicino Bagnoli offre una visuale di tutta la costa oltre a della piacevole ombra nei mesi caldi grazie ai suoi numerosi arbusti. Al centro di continue ristrutturazioni e piantumazioni, la penombra non è sempre garantita ma il panorama sì.

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Belvedere parco Virgiliano - Di Peppe Guida - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45221609

16. Gaiola

Un'isoletta davanti Posillipo, raggiungibile a nuoto, che è entrata nelle superstizioni dei napoletani per alcune macabre leggende. Crederci o meno, non si può negare la bellezza di questo luogo formato da due scogli uniti da un ponte sospeso che sembra uscito da una fiaba. La foto di copertina quasi non le fa giustizia, bisogna osservarla dal vivo.

17. Solfatara

Non c'è solo il Vesuvio: ai Campi Flegrei, sud di Pozzuoli, ci sono almeno quaranta vulcani per la maggior parte dormienti che però emettono ancora sbuffi di vapore di tanto in tanto donando al territorio un aspetto quasi marziano. Visitabili grazie a dei tour guidati, rappresentano una lezione di scienza a cielo aperto.

18. Piscina mirabilis

Oltre i Campi Flegrei per esplorare un monumento risalente all'Antica Roma: in quell'era, a Bacoli fu costruita scavando nel tufo una caverna per contenere l'acqua. Chiamata Piscina mirabilis, può essere visitata per conoscere una sezione di Napoli sotterranea di solito meno frequentata.

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Piscina mirabilis - Di Ra Boe / Wikipedia, CC BY-SA 3.0 de, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11441892

19. Asilo Filangieri

Via San Gregorio Armeno fa rima con presepi e sotto Natale non si può evitare una passeggiata da queste parti. Ma negli altri periodi dell'anno non va tralasciato la struttura dell'ex Asilo Filangieri, trasformato di recente in uno spazio di arte contemporanea che periodicamente organizza mostre e vernissage all'avanguardia.

20. Rione Luzzati

Elena Ferrante, l'anonima autrice della serie di libri L'amica geniale, ha dato nuova linfa alla fama internazionale di Napoli e dei suoi luoghi. "Non c'è città che diffonda tanto rumore e tanto strepito come questa" ha scritto; Rione Luzzatti ricorre spesso nei suoi romanzi e si può perlustrare durante un viaggio in questa destinazione ricca di capolavori.LEGGI ANCHE: Le 10 cose da vedere a Napoli!

Photo credits

Foto di copertina: Gaiola - Di Mattia Luigi Nappi - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=69900954

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