Se pensate che Milano sia una città dedita solo al business, alla moda e agli affari, dovete ricredervi. Da sempre il capoluogo lombardo è infatti anche un centro d'arte e cultura in grande fermento, come dimostrano questi 30 monumenti Milano da vedere durante la vostra prossima visita nella città meneghina.

1. Il Duomo

Con la sua iconica facciata e la selva di guglie e pinnacoli, il Duomo è il simbolo indiscusso di Milano. Quello che colpisce della Cattedrale tardogotica iniziata nel XIV secolo per volere del duca Gian Galeazzo Visconti, sono le sue straordinarie dimensioni, che ne fanno una delle chiese più grandi del mondo. Misura infatti la bellezza di 158 metri di lunghezza per 93 di larghezza. La facciata in luminoso marmo di Candoja, realizzata nell'800 sotto Napoleone, contrasta con l'interno a croce latina, sorretto da 52 pilastri monumentali e rischiarato dalle splendide vetrate istoriate del XVI secolo. Da non perdere l'occasione di salire sulle terrazze del Duomo, su cui svetta la celebre statua della Madonnina e la vista spazia sull'arco alpino.milan-883761_1280.jpg?1560672025

2. Complesso di Santa Maria delle Grazie

La grandiosa cupola emisferica del Bramante è, a prima vista, l'elemento di maggiore impatto del complesso di Santa Maria delle Grazie, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO nel 1980. Ma la vera attrazione dell'ex monastero domenicano è l'Ultima Cena, capolavoro assoluto di Leonardo da Vinci, che impreziosisce una parete del refettorio situato a fianco del Chiostro dei Morti. La chiesa tardogotica in mattoni fu iniziata intorno al 1465 da Guiniforte Solari, al quale in seguito per volere di Ludovico il Moro subentra il Bramante che interviene sulla parte absidale e realizza la magnifica cupola emisferica. Il complesso comprende anche il chiostrino e la sagrestia vecchia. church-3564424_1280.jpg?1560672216

3. Basilica di San Lorenzo Maggiore

Quattro torri campanarie e una straordinaria cupola ottagonale sono gli elementi caratterizzanti della Basilica di San Lorenzo Maggiore, che rappresenta uno dei massimi complessi monumentali cittadini. La costruzione dell'imponente chiesa paleocristiana a pianta centrale risale al V secolo, ma nel tempo è stata sottoposta e diversi restauri e rifacimenti, tra cui quello cinquecentesco al quale si deve l'aspetto attuale. Fanno da corona al corpo centrale le cappelle di Sant'Ippolito, San Sisto e Sant'Aquilino.church-2684870_1280.jpg?1560672348

4. Colonne di San Lorenzo

Il colonnato che incornicia la basilica di San Lorenzo Maggiore è tra i principali reperti della Mediolanum romana giunti fino a noi. Il complesso risale al V secolo d.C., ma le sedici colonne sormontate da capitelli corinzi sarebbero antecedenti e probabilmente provengono da un tempio di età imperiale.

5. Galleria Vittorio Emanuele II

Il "salotto" di Milano collega piazza del Duomo con piazza della Scala e quando fu costruita, nel 1865 su progetto dell'architetto Giuseppe Mengoni, era la più grande galleria commerciale d'Europa. Gli ingressi principali sono delimitati da due monumentali archi trionfali e il passaggio su cui si affacciano caffè, ristoranti e boutique di lusso è sormontato da una copertura in ferro e vetro che culmina in una cupola di 39 metri di diametro.galleria-vittorio-emanuele-1953375_1280.jpg?1560672492

6. Torre Velasca

Insieme al grattacielo Pirelli, con la sua inconfondibile forma a fungo è uno dei simboli della Milano del boom economico. Progettata nel 1958 dallo studio di architettura Bbpr, che si ispirò alla torre del Filarete del Castello Sforzesco, la Torre Velasca è alta 106 metri con 26 piani che ospitano uffici e appartamenti privati.

7. Arco della Pace

Tra i maggiori monumenti Milano, il grandioso arco fu inizialmente voluto da Napoleone come Arco della Vittoria per celebrare il completamento della Strada del Sempione che collegava Parigi con Milano. Solo in seguito è diventato l'Arco della Pace. Per progettarlo nel 1807 in stile neoclassico, l'architetto Luigi Cagnola si ispirò chiaramente allo stile degli archi romani, arricchendolo di colonne corinzie e bassorilievi, mentre in cima campeggia la statua in bronzo della Sestiga della Pace affiancata da quattro Vittorie a cavallo.arco-della-pace-3534324_1280.jpg?1560672596

8. Castello Sforzesco

Sontuosa residenza degli Sforza, che governarono Milano tra il XV e il XVI secolo, il Castello Sforzesco era in origine una fortezza fatta costruire da Galeazzo II Visconti nel 1358 a difesa della città medievale. Ma è solo sotto gli Sforza che assume l'aspetto attuale con l'aggiunta della caratteristica torre del Filarete, alta circa 70 metri, andata in seguito distrutta e quindi ricostruita all'inizio del '900. Oggi sede dei musei civici, il complesso conserva la Piazza d'Armi e la Corte Ducale. Da un passaggio nella parte posteriore si accede al Parco Sempione, un tempo giardino privato della reggia.italy-3531714_1280.jpg?1560672704

9. Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Basta entrare in questa chiesa cinquecentesca per capire perché è considerata tra le più suggestive della città: le pareti sono ricoperte da un magnifico ciclo di affreschi a tema biblico, opera di Bernardino Luini e dei suoi allievi. La chiesa di San Maurizio fa parte del Monastero Maggiore, il più antico convento femminile di Milano che risale all'VIII secolo, come ricorda anche la navata centrale, divisa in due parti distinte da un tramezzo, per tenere separati i fedeli dalle monache.

10. Monumento a Leonardo da Vinci

E' un Leonardo da Vinci pensieroso, quello rappresentato dallo scultore Pietro Magni nel monumento del 1872 posto al centro di piazza della Scala, di fronte a Palazzo Marino. La scultura in marmo di Carrara alta oltre quattro metri svetta su un imponente basamento in granito attorniato dalle statue di quattro allievi del genio toscano.

11. Palazzo della Ragione

L'edificio più rappresentativo di piazza dei Mercanti, nel Medio Evo era il Salone dei Giudici, ovvero il luogo dove si amministrava la giustizia, tra i palazzi di maggiore importanza dell'epoca comunale. Di quel tempo ha conservato le delicate trifore del primo piano, mentre l'ampio porticato con archi a tutto sesto del piano terreno è stato rimaneggiato nel Settecento.

12. Memoriale della Shoa

Inaugurato nel 2013, commemora le vittime dell'Olocausto in Italia. Il complesso museale che si trova sotto la Stazione Centrale, sul lato di via Ferrante Aporti, comprende il Muro dei Nomi e il cosiddetto Binario 21, dal quale nel 1943-44 partirono i carri bestiame carichi di deportati diretti ai campi di concentramento nazisti.

13. Chiesa di San Babila

La chiesa che dà il nome a una delle piazze più note del centro di Milano risale all'XI secolo, ma fu più volte rimaneggiata nel tempo. La facciata in stile neo-romanico è frutto di un restauro di fine Ottocento di Paolo Cesa Bianchi, che ha restituito all'edificio l'aspetto originario. Dello stesso periodo è anche l'altare maggiore, al quale fa da sfondo l'abside su cui è raffigurato San Babila.

14. Grattacielo Pirelli

Con i suoi 127 metri di altezza è stato il simbolo della Milano del dopoguerra. Costruito come sede delle industrie Pirelli tra il 1955 e il 1960, per poi diventare nel 1978 la sede della Regione Lombardia, è tra i capolavori di Giò Ponti, al quale contribuirono anche Arturo Danusso e Pier Luigi Nervi.

15. Monumento di Napoleone III

Passeggiando tra il verde del Parco Sempione si scorge l'altero monumento a Napoleone III e all'Esercito Francese. Opera commemorativa del 1880 realizzata da Francesco Barzaghi, raffigura l'imperatore francese a cavallo.

16. Basilica di Sant'Ambrogio

Capolavoro del romanico lombardo del XII secolo, la basilica sorge sul luogo della chiesa fondata da Sant'Ambrogio, patrono di Milano, nel 386. Prima di entrare, ammirate il portico dell'XI, il loggiato ad archi che ingentiliscono la facciata e i due campanili medievali. Tante le opere d'arte all'interno, tra cui il paliotto dell'altare maggiore d'epoca carolingia e il sacello di San Vittore del V secolo con una cupola rivestita di mosaici.basilica-of-st-3564615_1280.jpg?1560672840

17. Archi di Porta Nuova

Il doppio arco che collega via Manzoni con piazza Cavour era una delle porte principali della cinta di mura medievale. Costruita con marmi d'epoca romana, fu ristrutturata nel XIV secolo con l'inserimento del tabernacolo votivo. Più recente è invece l'apertura dei passaggi pedonali nelle torri mozze laterali.

18. Chiesa di Santa Maria presso San Satiro

Dall'esterno questa chiesa in pieno centro, a breve distanza dal Duomo, sembra piccola e modesta, mentre l'interno appare inaspettatamente grandioso. In realtà, si tratta di un gioco prospettico architettato dal Bramante per dare profondità all'abside della chiesa quattrocentesca che sorge sul luogo di un'antica cappella dedicata a San Satiro.santa-maria-presso-san-satiro-3529057_1280.jpg?1560672965

19. Fontana del Piermarini

Quella che dà il nome all'omonima piazza è anche la prima fontana realizzata a Milano, opera del 1782 di Giuseppe Piermarini. I milanesi chiamano familiarmente "Teodolinde" le due sirene in marco di Carrara a cavallo di delfini che decorano la vasca principale.

20. Basilica di Sant'Eustorgio

La parte più suggestiva di questa antica chiesa romanica, probabilmente fondata da Sant'Eustorgio vescovo nel IV secolo, è la rinascimentale Cappella Portinari, situata oltre l'abside. Il nobile fiorentino Pigello Portinari la fece realizzare nel '400 su modello della Sagrestia Vecchia di Firenze, con le pareti decorate da splendidi affreschi di Vincenzo Foppa.

21. Porta Ticinese medievale

A breve distanza dalle Colonne di San Lorenzo, è l'ultima rimasta delle porte della cinta di mura medievale dell'XI secolo. In origine aveva un'unica apertura centrale, ma durante il restauro ottocentesco di Camillo Boito vennero aperti anche i due passaggi attraverso le torri laterali.

22. Torre Arcobaleno

Impossibile non notare questa torre colorata alta 35 metri arrivando in treno alla stazione di Porta Garibaldi. Da vecchio serbatoio dell'acqua degli Anni Sessanta, dal 1990, con il rivestimento di piastrelle multicolori in ceramica, è diventata un elemento inconfondibile del panorama cittadino.

23. Arena Civica

Realizzata sotto il dominio di Napoleone sul modello degli anfiteatri romani, fu inaugurata nel 1807. Di forma ellittica con quattro ingressi monumentali, misura 238 metri di lunghezza e 116 di lunghezza e può accogliere fino a 30 mila spettatori. Prima di diventare un impianto sportivo polifunzionale, ha ospitato spettacoli pubblici, circensi e naumachie, ovvero le simulazioni di battaglie navali.

24. Porta Romana

Oggi domina solitaria piazza Medaglie d'Oro, ma in origine era parte della cerchia muraria cinquecentesca dei bastioni spagnoli, fatti erigere da Ferrante Gonzaga. Posta sulla via per Roma, fu costruita nel 1598 nello stile di un arco romano d'età imperiale per celebrare l'ingresso in città di Margherita d'Austria, promessa sposa di Filippo III di Spagna.

25. Monumento a Vittorio Emanuele II

Voluto da Umberto I in onore del padre, il maestoso monumento equestre ottocentesco in bronzo al centro di piazza Duomo, opera di Ercole Rosa, raffigura il re Vittorio Emanuele II nella battaglia di San Martino del 1859. Il rilievo bronzeo sul piedistallo ritrae invece le truppe piemontesi che entrano a Milano dopo la vittoria nella battaglia di Magenta.milan-4105261_1280.jpg?1560673578

26. Rotonda della Besana

E' uno dei complessi monumentali settecenteschi più suggestivi della città. Delimitato da un elegante porticato chiuso verso l'esterno, fino alla fine del Settecento era il cimitero dell'antico Ospedale Maggiore. Settecentesca è anche la chiesa di San Michele ai Nuovi Sepolcri, dalla particolare croce greca, che sorge al centro di quella che è oggi una tranquilla area verde.

27. Porta Garibaldi

L'arco neoclassico che segnava l'accesso settentrionale alla città fu dedicato a Giuseppe Garibaldi in seguito alla vittoria di San Fermo contro gli Austriaci del 1859. Il monumento è sormontato da quattro statue che rappresentano i principali fiumi lombardi: Po, Ticino, Adda e Olona.

28. Ago, Filo e Nodo

La celebre scultura Ago, Filo e Nodo di Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen ravviva con i suoi vivaci colori Piazzale Cadorna. Realizzata nel 2000, in occasione della risistemazione della piazza, è composta da due parti distinte in acciaio e plastica: il Nodo emerge al centro di una fontana, mente l'Ago piantato nel terreno è la metafora della metropolitana.

29. Caselli di Porta Venezia

Sul luogo dell'antica Porta Venezia, principale accesso orientale alla città lungo i bastioni spagnoli, dal 1828 sorgono i due imponenti caselli daziari in stile neoclassico. Sono decorati con colonne e bassorilievi che riproducono episodi di storia meneghina, messi in evidenza da recenti restauri.

30. Porta Ticinese

Posta sulla strada per Pavia e quindi principale porta d'accesso alla città per chi proveniva da sud, oggi domina con la sua mole imponente piazza XXIV Maggio. Progettata da Luigi Cagnola a inizio Ottocento nello stile di un arco trionfale, venne inizialmente chiamata Porta Marengo per commemorare la vittoria di Napoleone nella battaglia lombarda. Realizzata in granito di Baveno, è uno dei più pregevoli monumenti Milano neoclassici.

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