
giugno 2026
Antiche pietre e dolci colline: da Montepulciano ad Anghiari, i 15 borghi in Toscana da visitare
La Toscana è la meta ideale per chi cerca una vacanza all’insegna della tranquillità, della buona tavola e della cultura. Ogni borgo custodisce una storia unica fatta di piazze medievali, antiche mura, sapori tipici e paesaggi che sembrano usciti da un dipinto. Tra panorami spettacolari, tradizioni secolari e cittadine Patrimonio dell’umanità UNESCO, ecco i 15 borghi più belli da visitare per conoscere l’anima più ricca di storia di questa terra.

01
Montepulciano
Situato tra Valdichiana e Val d’Orcia, Montepulciano è un borgo di origine etrusca successivamente sviluppatosi in epoca medievale. Tra il XIII e il XVI secolo fu al centro delle contese tra Siena e Firenze, che ne influenzarono profondamente l’assetto urbano e politico. Il centro storico conserva importanti edifici rinascimentali progettati da Antonio da Sangallo il Vecchio e Michelozzo. Oltre al celebre Vino Nobile di Montepulciano, da non confondere con il vitigno Montepulciano diffuso altrove, meritano attenzione il Palazzo Comunale, ispirato a Palazzo Vecchio di Firenze, e il Tempio di San Biagio, tra i maggiori esempi del Rinascimento toscano.

02
Pienza
Nel cuore della Val d’Orcia, Pienza rappresenta uno dei più importanti esempi di urbanistica rinascimentale europea ed è inserita nel Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. Il borgo cambiò radicalmente volto nel Quattrocento grazie a papa Pio II Piccolomini, nato qui quando ancora il paese si chiamava Corsignano. Il pontefice affidò all’architetto Bernardo Rossellino il progetto di una città ideale ispirata ai principi umanistici del Rinascimento. Il complesso monumentale ruota attorno a Piazza Pio II, dove sorgono la Cattedrale, Palazzo Piccolomini e il Palazzo Comunale, ancora oggi quasi perfettamente conservati.

03
Cetona
Cetona sorge alle pendici del Monte Cetona, area abitata sin dalla preistoria, come testimoniano importanti ritrovamenti archeologici nelle grotte circostanti. Nel territorio comunale si trova infatti il Parco Archeologico Naturalistico di Belverde, importante area che conserva queste grotte preistoriche e testimonianze di insediamenti umani risalenti al Paleolitico. Il borgo medievale si sviluppò intorno alla Rocca, costruita nel X secolo come struttura difensiva strategica lungo i confini tra Toscana e Umbria. In seguito passò sotto il controllo di famiglie nobiliari e della Repubblica di Siena. Piazza Garibaldi costituisce oggi il cuore del paese. Di rilievo storico la Collegiata della Santissima Trinità e numerosi edifici rinascimentali appartenuti a famiglie aristocratiche locali.
04
Montalcino
Montalcino è documentata fin dall’epoca medievale e divenne uno dei principali avamposti della Repubblica di Siena. Dopo la caduta di Siena nel 1555, fu proprio qui che i senesi tentarono l’ultima resistenza contro Firenze dando vita alla Repubblica di Siena riparata in Montalcino. Questo episodio segnò profondamente la storia locale. Il simbolo del borgo è la Fortezza trecentesca, ancora perfettamente conservata. Importante anche l’Abbazia di Sant’Antimo, capolavoro romanico dell’XI secolo. Il territorio di Montalcino conserva inoltre numerosi castelli, pievi e poderi storici che testimoniano l’antica organizzazione agricola e difensiva delle campagne senesi.

05
San Gimignano
San Gimignano si sviluppò lungo la Via Francigena, aspetto che ne favorì la crescita economica tra Medioevo e Rinascimento. Le sue celebri torri avevano una funzione sia difensiva sia simbolica: venivano costruite dalle famiglie nobili per affermare prestigio, ricchezza e potere politico. Si innescò così una vera competizione tra casate rivali. Nel periodo di massimo splendore se ne contavano oltre settanta, mentre oggi ne restano quattordici. Alcune raggiungevano altezze considerevoli e contribuivano a definire l’inconfondibile profilo urbano che ancora oggi caratterizza San Gimignano. Il centro storico ha conservato in maniera eccezionale il suo impianto medievale ed è inserito tra i siti Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO.
06
Certaldo
Certaldo presenta una struttura urbana tipicamente medievale divisa tra la parte alta storica e la zona bassa sviluppatasi successivamente. È noto soprattutto per essere il luogo dove Giovanni Boccaccio trascorse gli ultimi anni della sua vita e dove oggi si trova la casa museo a lui dedicata. Il borgo divenne importante sotto Firenze grazie alla sua posizione strategica nella Valdelsa. Palazzo Pretorio fu sede del governo locale e conserva una ricca collezione di stemmi in terracotta e ceramiche robbiane che documentano i magistrati succedutisi nei secoli.
07
Monteriggioni
Monteriggioni fu fondato dalla Repubblica di Siena tra il 1213 e il 1219 come avamposto difensivo contro Firenze. Il suo impianto urbanistico è uno degli esempi medievali meglio conservati in Italia. La cinta muraria quasi perfettamente integra, lunga circa 570 metri, comprende quattordici torri, ricordate anche da Dante nella Divina Commedia. La posizione strategica lungo la Via Francigena ne fece un presidio militare di grande importanza. Oggi i camminamenti permettono di osservare da vicino la struttura difensiva originale e comprendere l’organizzazione delle fortificazioni medievali.
08
Montefioralle
Piccolo borgo nel territorio di Greve in Chianti, Montefioralle nacque come castello fortificato in epoca medievale e conserva ancora oggi l’originaria struttura urbana ellittica. Le mura e l’impianto viario sono tra i meglio preservati della zona del Chianti storico. La tradizione vuole che qui sia nato Amerigo Vespucci, anche se la questione è ancora dibattuta dagli studiosi. L’abitato si sviluppò attorno a una funzione difensiva e agricola, legata alla produzione vinicola e ai commerci che interessavano le campagne circostanti.

09
Pitigliano
Pitigliano sorge su un imponente sperone tufaceo abitato già dagli Etruschi. Nel Medioevo fu dominio della famiglia Aldobrandeschi e successivamente degli Orsini, che trasformarono il centro in un importante presidio fortificato. È conosciuto come “Piccola Gerusalemme” per la significativa presenza ebraica sviluppatasi a partire dal XVI secolo. La comunità ebraica contribuì notevolmente alla vita economica e culturale locale. Oggi è ancora possibile visitare il Ghetto, la Sinagoga settecentesca, il forno delle azzime e altri ambienti storici legati alla tradizione ebraica.
10
Sorano
Sorano ha origini etrusche ma raggiunse grande importanza nel Medioevo sotto gli Aldobrandeschi e successivamente gli Orsini. La poderosa Fortezza Orsini, ampliata nel Quattrocento, domina ancora oggi il borgo e rappresenta uno dei migliori esempi di architettura militare della Maremma. Le abitazioni sembrano emergere direttamente dalla roccia tufacea su cui è costruito il paese. Grande interesse riveste il Parco Archeologico Città del Tufo, che conserva necropoli etrusche e le celebri Vie Cave, profonde strade scavate nella roccia la cui funzione è ancora oggetto di studi.
11
San Miniato
Situata lungo la Via Francigena, San Miniato ebbe un ruolo strategico nei collegamenti tra Firenze e Pisa. Il borgo conobbe il suo periodo di massimo splendore sotto Federico II di Svevia, che fece costruire la celebre torre oggi simbolo della città. Di origine etrusca, il borgo si sviluppò principalmente in epoca medievale. Il centro storico conserva numerosi edifici religiosi e civili di pregio. Ogni anno ospita la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, un appuntamento sentito dalla comunità e che rafforza l’identità culturale del borgo.
12
Volterra
Volterra fu una delle più importanti città dell’Etruria antica e conserva ancora numerose testimonianze della sua lunga storia. Le mura etrusche, la Porta all’Arco e l’Acropoli documentano l’importanza raggiunta già in epoca preromana. Successivamente la città divenne un municipium romano e visse una nuova fase di sviluppo nel Medioevo. La lavorazione dell’alabastro, praticata fin dall’epoca etrusca, è ancora oggi una delle attività simbolo del territorio. Di grande interesse anche il Teatro Romano e Palazzo dei Priori, tra i più antichi edifici comunali della Toscana.

13
Cortona
Cortona fu una delle principali città della dodecapoli etrusca e rappresenta uno dei centri storici più importanti della Toscana meridionale. Le mura, in parte etrusche e in parte medievali, raccontano le diverse fasi della sua evoluzione urbana. Nel Medioevo entrò nell’orbita politica di Firenze e consolidò il proprio ruolo strategico nella Valdichiana. Il Museo dell’Accademia Etrusca custodisce reperti di grande valore, tra cui il celebre Lampadario etrusco. La città ospita inoltre opere di Luca Signorelli e Beato Angelico, figure centrali della pittura rinascimentale.
14
Suvereto
Circondato dalle colline della Val di Cornia, il borgo di Suvereto si sviluppò nel Medioevo sotto il controllo degli Aldobrandeschi e successivamente della Repubblica di Pisa. Il borgo conserva una struttura urbana medievale ben leggibile, con mura, porte e strade in pietra. La Rocca Aldobrandesca domina l’abitato dall’alto. Di particolare interesse storico la Pieve di San Giusto, uno dei più importanti esempi di architettura romanica della Toscana occidentale. Nel corso dei secoli Suvereto ha mantenuto una forte vocazione agricola e commerciale, sviluppando un’economia legata alla produzione di olio, vino e alle attività del vicino comprensorio minerario della Val di Cornia.
15
Anghiari
Anghiari è legata a uno degli episodi più importanti della storia toscana: la Battaglia di Anghiari del 1440, combattuta tra Firenze e Milano. Lo scontro divenne celebre anche grazie all’affresco della Battaglia di Anghiari, commissionato a Leonardo da Vinci nel 1503 per Palazzo Vecchio a Firenze, che divenne celebre per le sue innovazioni tecniche e compositive; l’opera rimase però incompiuta e andò perduta, alimentando nei secoli studi e ricerche sulla sua possibile collocazione. Il borgo conserva ancora la struttura medievale sviluppata attorno alle mura duecentesche e alle strette strade in salita. Tra gli edifici più significativi figurano Palazzo Pretorio, la Badia e il Museo della Battaglia, dedicato agli eventi storici che resero celebre il paese.
