"La casa di Marcello” è un grazioso appartamento indipendente situato nel corso principale di Torre Annunziata, cittadina alle pendici del Vesuvio che dista solo 4 chilometri da Pompei, 18 da Napoli e 20 da Sorrento. La sua posizione è funzionale, perfetta per chi ha intenzione di visitare le meraviglie archeologiche del territorio campano: grazie al treno della Circumvesuviana (la stazione è a 500 metri da casa) è possibile raggiungere in pochi minuti Ercolano, Sorrento, Pompei, Napoli e altri incantevoli posti che si trovano tra il Golfo di Napoli e quello di Sorrento.
La casa si trova al primo piano, all’interno di un piccolo cortile privato, ed è raggiungibile grazie a una rampa di scalini di piperno, una caratteristica roccia magmatica utilizzata per le abitazioni del secolo scorso. Il fascino storico dell’architettura di un tempo incontra l’arredamento moderno e funzionale dell’appartamento che consta di tutti i comfort necessari: linea Wi-Fi con fibra ottica, televisore HD 32 pollici, cucina , aria condizionata, letto matrimoniale, bagno con doccia e vasca da bagno. Inoltre, salendo un’altra rampa di scale esterna è possibile usufruire di un terrazzo e un ambiente relax dal quale potrete godervi l’incantevole paesaggio che va da Napoli a Sorrento.
L’alloggio e la città. si colloca nel centro vivace della città di Torre Annunziata, una striscia di terra tra mare e Vesuvio che fu un ricco sobborgo romano dell’antica Pompei. Il suo antico nome Oplontis dà il nome agli scavi archeologici patrimonio UNESCO (distanti 800 metri da casa), gli Scavi di Oplonti che ospitano la celeberrima Villa di Poppea. Questa è stata una delle tante ville romane di villeggiatura costruite in quel periodo, vista la zona balneabile (è famosa la spiaggia di sabbia nera di origine vulcanica) e ricca di terme (esiste ancora un complesso termale a 500 metri da casa). Torre Annunziata è un tesoro di storia ma anche di tradizioni e qui nacque la cosiddetta Arte Bianca, la scuola di maestri pastai universalmente riconosciuta come la migliore al mondo: ancora oggi è possibile mangiare nei diversi ristoranti della città (tutti vicini alla casa) la pasta Setaro (venduta in qualsiasi continente). Oltre a questo, il nostro territorio offre la possibilità di assaggiare le prelibatezze gastronomiche più svariate, dalle verdure e il vino tipico del Vesuvio alla cucina di mare, l’elemento essenziale che dona bellezza e ricchezza alle nostre coste. D’altronde, anche lo scrittore Johann Wolfgang von Goethe rimase estasiato dal panorama e dall’atmosfera accogliente e distesa dei nostri luoghi: della nostra città scrisse nel suo celebre libro ‘Viaggio in Italia’: «Pranzammo a Torre Annunziata con la tavola disposta proprio in riva al mare.
Tutti coloro erano felici d'abitare in quei luoghi, alcuni affermavano che senza la vista del mare sarebbe impossibile vivere. A me basta che quell'immagine rimanga nel mio spirito.»
L’augurio che l’host Nunzio fa a tutti gli ospiti che passeranno a il Corso.