Dal Palazzo dei Normanni alla Chiesa della Martorana. Ogni monumento di Palermo racconta la città nella storia e i segni delle varie dominazioni.

Stai pensando di trascorrere un weekend a Palermo ma non sai cosa vedere? Il meraviglioso capoluogo siciliano offre così tanto che non sai mai da cosa partire per scoprire la città. Ti proponiamo, quindi, la top 10 dei monumenti di Palermo da visitare, che ti consentirà di muoverti agilmente per la città, senza rinunce.

1. Basilica di San Francesco d'Assisi

La Basilica di San Francesco d'Assisi è uno dei più importanti centri di culto di Palermo. L'edificio è stato eretto verso la fine del '200, anche se ha subito nei secoli importanti cambiamenti e ristrutturazioni, come i portali e le diverse cappelle sia in stile gotico che rinascimentale. La facciata, distrutta da un terremoto, è stata recuperata ai primi del '900.

2. Chiesa della Magione

La Basilica della Santissima Trinità (conosciuta come "Chiesa della Magione") rappresenta uno dei migliori esempi di arte arabo-normanna, nel quartiere Kalsa, nei pressi della zona portuale. Fondata nel 1191, nel corso dei secoli questa chiesa ha subito varie modifiche. La più evidente è l'inserimento di un portale in stile barocco per l'accesso al chiostro.

3. Chiesa della Martorana

In piazza Bellini sorge Santa Maria dell'Ammiraglio, meglio conosciuta come Chiesa della Martorana. Si tratta di uno degli edifici di culto italiani più suggestivi. Fondata nel 1143, è oggi caratterizzata da un intreccio di stili che si sovrappongono. La facciata normanna, semplice e lineare, è stata, ad esempio, sormontata da quella barocca. Qui si pratica il rito bizantino cattolico: assistere alla messa è un'esperienza particolare.

4. Chiesa di San Cataldo

Sempre in piazza Bellini, accanto alla Martorana, si trova la piccola Chiesa di San Cataldo. Sono evidenti, già nella facciata le influenze dell'architettura islamica: la chiesa - fondata nel 1154 - è sormontata da tre cupole rosse, mentre l'interno è caratterizzato da tre piccole navate divise da colonne, tipiche dello stile romanico.

5. Il Palazzo dei Normanni

In piazza Indipendenza si erge il maestoso Palazzo dei Normanni, sede dell'assemblea regionale. Anche questo edificio è un incrocio di diversi stili legati alle varie dominazioni che hanno caratterizzato la storia della città. Il Palazzo fu eretto dagli arabi su preesistenti insediamenti fenici. Nel 1130, sotto la dominazione normanna, l'edificio è stato ampliato e modificato per farne una vera e propria reggia. Al suo interno è possibile ammirare la Cappella Palatina, costruita durante il regno di Ruggero II e dedicata ai santi Pietro e Paolo. La cappella esprime uno stile architettonico unico, nato dall'incontro tra l'architettura latina e quella bizantina.

6. Il Teatro Massimo

Altro monumento simbolo di Palermo è il Teatro Massimo Vittorio Emanuele conosciuto semplicemente come Teatro Massimo (piazza Verdi). I lavori di costruzione iniziarono verso la fine dell'800 su progetto dell'architetto Giovan Battista Filippo Basile. Si tratta di un teatro dalle dimensioni veramente considerevoli (può contenere quasi 1.400 spettatori), realizzato in stile neo classico.

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Il Teatro Massimo in piazza Verdi. In stile neoclassico, può ospitare fino a 1400 spettatori..jpg) Il Teatro Massimo in piazza Verdi. In stile neoclassico, può ospitare fino a 1400 spettatori.

7. La Cattedrale

Nel cuore di Palermo, sul Corso Vittorio Emanuele si erge la chiesa dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta, conosciuta semplicemente come Cattedrale. Questa chiesa è il "libro di storia" di Palermo, perché racconta - attraverso i vari stili architettonici - la città nei secoli. Ogni ampliamento o modifica è legato ad uno stile che a sua volta è traccia delle varie dominazioni che si sono susseguite nella storia della città.

La chiesa dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta è la cattedrale di Palermo..jpg) La chiesa dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta è la cattedrale di Palermo.

8. Piazza Vigliena

All'incrocio tra Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele, c'è la meravigliosa Piazza Vigliena conosciuta anche come piazza dei Quattro Canti. Idealmente rappresenta il centro geometrico di Palermo ed è caratterizzata da decorazioni sulle facciate nei quattro angoli della piazza. Ogni facciata è di quattro piani: al primo piano, ci sono fontane che rappresentano i quattro fiumi della città antica, al secondo raffigurazioni in stile dorico con allegorie dalle quattro stagioni, il terzo piano in stile ionico, ospita le statue raffiguranti il potere temporale, e infine, nel piano superiore, le quattro sante palermitane, Agata, Ninfa, Oliva e Cristina.

9. Piazza Pretoria e la sua fontana

Nei pressi della più grande Piazza Vigliena, non perdetevi Piazza Pretoria, con la sua omonima fontana, opera dello scultore fiorentino Francesco Camilliani. Questa è caratterizzata da statue di mostri, divinità, animali. Non mancano nemmeno giochi d'acqua e una piccola scalinata circolare.

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Da ammirare a Piazza Pretoria la bellissima fontana decorata con mostri, divinità e animali..jpg) Da ammirare a Piazza Pretoria la bellissima fontana decorata con mostri, divinità e animali.

10. Il Palazzo della Zisa

Il Palazzo della Zisa (dall'arabo al-ʿAzīza, ovvero "la splendida") sorgeva fuori le mura della città di Palermo, all'interno del parco reale normanno, il Genoardo. Realizzato nel 1165, è oggi uno dei migliori esempi di architettura arabo normanna ed ospita il Museo dell'arte islamica. Dal 2015 è divenuto patrimonio dell'Unesco.

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Foto di copertina: Chiesa di San Cataldo con le sue tipiche cupole in stile arabo. By Bernhard J. Scheuvens aka Bjs , via Wikimedia Commons