Itinerario alla scoperta dell'Alcázar di Siviglia, il palazzo reale più antico d'Europa, simbolo di eclettismo architettonico e sfarzo mudejar​.

Se siete in viaggio a Siviglia, l'Alcázar non è una tappa opzionale e immagino lo sappiate. Quello che vi aspetta è un complesso monumentale a dir poco imponente. I diversi edifici che lo costituiscono, che occupano circa 14.000 mq di superficie, sono stati costruiti un po' per volta nel corso dei secoli - dall'VIII al XII sec., per essere precisi - sviluppandosi attorno a giardini sconfinati.

È nato come sede di rappresentanza del potere cittadino, quindi è ovvio che"grande, grandissimo, sfarzoso e ricchissimo" saranno i primi quattro, banali, aggettivi che vi salteranno in mente, quando gli amici vi chiederanno di descrivergli l'Alcázar. Il percorso di visita è lungo e piuttosto articolato...ecco un'idea su come organizzarlo!

Prologo

La vostra visita all'Alcázar inizia dalla Puerta del León, la porta di accesso al palazzo, che riconoscerete subito - oltre che per la folla brulicante che di solito vi si trova davanti - grazie alle sue mura rosse e all'iconica targa in azulejos che ritrae un leone. Superata la coda, all'ingresso vi verrà fornita una mappa, che per le successive tre ore diverrà la vostra nuova Bibbia (non avete idea di quanto sia facile perdersi in questo intricato labirinto di sale, patii, cortili, gallerie e giardini...).

Dettaglio della Puerta del Leon - By Jebulon - Own work, CC0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=22049372
Dettaglio della Puerta del Leon - By Jebulon - Own work, CC0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=22049372

Attraversato il Patio del León, immediatamente alla vostra sinistra trovate la Sala della Giustizia, probabilmente utilizzata come spazio di riunione del consiglio dagli Almohadi, prima, e dai Cristiani, poi. La fontanella circolare e centrale è un aspetto caratteristico dei patii sivigliani: quella della Sala della Giustizia è solo la prima delle tante che troverete all'Alcázar. I soffitti, nelle sale del palazzo, di solito sono sorprendenti e quello in legno intarsiato nella Sala della Giustizia non fa eccezione. Da qui potete poi accedere al Patio del Yeso e vedere il suo portico colonnato, coperto da archi decorati con trafori in gesso.

Il Patio del Yeso - De Jose Luis Filpo Cabana - Trabajo propio, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=30556683
Il Patio del Yeso - De Jose Luis Filpo Cabana - Trabajo propio, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=30556683

Gli inizi

Proseguendo, sarete al centro di una specie di grande piazza, che è il cosiddetto Patio de la Montería. Alla vostra destra si trova uno dei lati più recenti - e più cattolici - dell'Alcázar, che fu sede, dal 1503 al 1717, della Casa de Contratación - organismo istituzionale che serviva a regolare i rapporti con il continente americano. Oggi se ne possono visitare il Cuarto del Almirante (ovvero, la Stanza dell'Ammiraglio), dove sono custoditi diversi quadri, e la Sala de Audiencias, trasformata nel XVI secolo in una cappella dedicata alla Vergine dei Navigatori.

L'anima mudejar

La facciata che vi trovate esattamente di fronte è quella del Palacio del Rey Don Pedro, una delle parti più importanti - e più belle - di tutto il Palazzo. Costruito tra il 1356 e il 1366 per volere del re Pietro I di Castiglia, il Palacio del Rey Don Pedro è il cuore mudejar dell'Alcázar di Siviglia. Comprende una decina di spazi separati e comunicanti, che includono il meraviglioso Patio de las Doncellas e l'antistante Salón de Embajadores che, con il suo soffitto a cupola che pare stellato, è senz'altro il più sontuoso di tutto il palazzo. Fotocamera alla mano: qui c'è da sbizzarrirsi!

Il Patio de las Doncellas - By Kiko León - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39700200
Il Patio de las Doncellas - By Kiko León - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39700200

Il Palazzo Gotico

Sorge ad est del Palacio del Rey Don Pedro e si collega al Patio del Crucero, un ampio patio con un giardino tagliato in quattro parti. Sì, qui lo stile è totalmente diverso e potrebbe affascinarvi meno di quello mudejar del palazzo di Pietro I. Ma è diversa - e tormentata - anche la sua storia: voluto dal re Alfonso X intorno alla metà del 1200, fu nel '500 rimaneggiato da Carlo V, in buona parte distrutto dal terremoto di Lisbona del 1755 e successivamente restaurato in modo più o meno massiccio. Oggi, nel loro stile piuttosto barocco, rimangono da vedere il Salone degli Arazzi e la Sala delle Volte.

I Giardini

Se non ci prestate troppa attenzione, nei giardini dell'Alcázar potreste trascorrere ore ed ore ed ore e, ve lo assicuro, non ve ne accorgereste. Immensi e rigogliosi, qui le piante - e insieme i fiori e i frutti - si sposano in un tutt'uno con le architetture che li abitano e li circondano.

I Giardini dell'Alcazar - By Mihael Grmek - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16851193
I Giardini dell'Alcazar - By Mihael Grmek - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16851193

Di tanto in tanto troverete le caratteristiche panchine rivestite di azulejos, che ricordano quelle di Piazza di Spagna, dove riposarvi, magari all'ombra di un arancio o di una palma. Passeggiate allora i giardini in lungo e in largo e godeteveli, senza dimenticare alcune tappe obbligate: innanzitutto, il grande Stagno di Mercurio, subito seguito dai Bagni di María Padilla e infine dal piccolo labirinto dove, anche se per poco, potrete provare a perdervi.

I Bagni di Maria Padilla - By Fabio Alessandro Locati - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8252704
I Bagni di Maria Padilla - By Fabio Alessandro Locati - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8252704

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Photo Credit

Foto di copertina: I giardini dell'Alcazar di Siviglia - By Mihael Grmek - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16851193

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