I più grandi artisti di ogni tempo rivivono nella reggia degli zar: da Caravaggio a Monet, le 15 imperdibili opere dell'Ermitage a San Pietroburgo.

Fino al 1917, anno della Rivoluzione d'Ottobre, il palazzo dell'Ermitage di San Pietroburgo faceva parte della residenza dei Romanov. Oggi, ospita una delle collezioni d'arte più prestigiose al mondo: un enorme complesso architettonico composto da 5 edifici, tra cui il celeberrimo Palazzo d'Inverno, custodisce migliaia di opere che ricostruiscono il meglio della storia dell'arte europea, dall'antichità ai giorni nostri. Senza perdersi troppo tra le maestose gallerie degli zar, ecco una piccola selezione di opere dell'Ermitage che proprio non dovreste perdervi.

1. Suonatore di liuto

Tra i dipinti del Caravaggio sparsi in giro per il mondo, il _S__uonatore di liuto_ dell'Ermitage è uno dei più celebri. Risalente alla fase giovanile del pittore, quest'opera raffigura un giovane musicista che, con sguardo languido, ci osserva attraverso la tela. Sul tavolo davanti a lui, si dispiega un florilegio di nature morte - fiori, frutta, un violino e alcuni spartiti - su cui il Caravaggio, soprattutto durante i primi anni della sua produzione, inizia a sperimentare sempre più approfonditamente la pittura "dal vero" che contraddistingue la sua pittura.


Suonatore di liuto - By Caravaggio - Hermitage Museum, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15219714
Suonatore di liuto - By Caravaggio - Hermitage Museum, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15219714

2. Madonna Benois

Una Maria giovanissima sorride teneramente a Gesù bambino, attirando la sua attenzione con un piccolo fiorellino: è una delle raffigurazioni sacre più dolci della storia dell'arte, ed è Leonardo da Vinci a firmarla. Il pittore fiorentino sceglie una scena molto intima, che ritrae rispettando in ogni aspetto il realismo della natura (quasi scientifica è infatti la resa anatomica del bambino) ma utilizzando un disegno sfumato, delicato quanto l'atmosfera famigliare del dipinto.

3. Ritorno del figliol prodigo

La parabola del figliol prodigo viene riportata nel Vangelo secondo Luca: tornato alla casa dei genitori dopo aver sperperato tutta la sua eredità, un figlio chiede e ottiene il perdono di un padre commosso e misericordioso. Rembrandt, il pittore più importante dell'età dell'oro olandese, dipinge questo: un esempio di carità cristiana che vuole ricordare come Dio sappia perdonare chiunque si penta. L'opera, realizzata dal pittore poco prima di morire, è tra le sue più conosciute: sottolineando la solennità del momento e focalizzandosi sull'espressione emotiva dei personaggi, il dipinto risulta di grande intensità.

4. Signora in giardino a Sainte-Adresse

Si tratta di una delle primissime opere impressioniste di Claude Monet che, durante il suo soggiorno nel 1867 dal cugino a Sainte-Adressel, dipinse una serie di paesaggi nel giardino della tenuta: tra questi, Signora in giardino a Sainte-Adresse è indubbiamente il più importante. Per Monet, come per tutti gli altri impressionisti, la pittura doveva assorbire e al contempo essere assorbita dalla natura: per questa ragione non poteva che svolgersi, necessariamente, all'aperto. In questo caso, l'esperimento en plein air di Monet è riuscitissimo: la luce violenta del sole, insieme ai colori accesi del giorno, contrastano con la donna bianca e solitaria a sinistra del dipinto, per una composizione equilibrata e di forte impatto visivo.

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Donna in giardino a Sainte-Adressel - By Claude Monet - http://www.arthermitage.org/Claude-Monet/Woman-in-the-Garden-Sainte-Adresse.html, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=155850
Donna in giardino a Sainte-Adressel - By Claude Monet - http://www.arthermitage.org/Claude-Monet/Woman-in-the-Garden-Sainte-Adresse.html, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=155850

5. Driade

Nella mitologia greca, le driadi erano le ninfe dei boschi, giovani fanciulle che danzano tra gli alberi esprimendo la prosperità della natura. In quest'opera, Picasso dipinge la sua Driade: un nudo femminile si fonde agli alberi e alle piante verdi che lo circondano, creando uno spazio solido e tangibile. Mentre gli impressionisti trasformavano le forme umane e naturali in macchie di colore in modo che fossero sintonizzate con la luce e il clima atmosferici, qui traspare una nuova visione del mondo. Uomo e natura sono forme scultoree sintetizzate in unico piano spaziale, concreto e palpabile.

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6. Madonna Conestabile

L'Ermitage custodisce anche opere di Raffaello Sanzio, universalmente noto come uno dei più grandi artisti del Rinascimento Italiano. Questa piccola Madonna con Bambino (conosciuta anche come Madonna Conestabile) è un gioiello prezioso: inserito tutt'ora nella sua cornice originale (forse disegnata dallo stesso Raffaello), il dipinto ritrae un'immagine perfetta, definita da linee ferme e armoniose. Fu lo zar russo Alessandro II, nel 1871, ad acquistare il quadro e a portarlo a San Pietroburgo, per fare un regalo alla moglie Maria Alexandrovna...davvero niente male come sorpresa!

7. Casa bianca di notte

Gli ultimi tre mesi di vita (maggio-luglio 1890), Vincent Van Gogh li trascorse ad Auvers-sur-Oise, un piccolo comune dell'Île-de-France non lontano da Parigi. In quel periodo, il pittore olandese immortalò la campagna del paese più e più volte, in una serie di paesaggi che avevano la casa come protagonista principale. Casa bianca di notte, appartenente a questa serie, lo realizzò poco prima del suicidio: le pennellate vorticose trasformano la casa in una prigione, le finestre in occhi iniettati di sangue, rivelando una tensione emotiva palpabile.

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Casa bianca di notte - By Vincent van Gogh - Hermitage Torrent(.torrent with info-hash), Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=809945
Casa bianca di notte - By Vincent van Gogh - Hermitage Torrent(.torrent with info-hash), Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=809945

8. Tre grazie

Nel movimento neoclassicista europeo, Antonio Canova fu probabilmente lo scultore più amato. Le sue opere, che avevano come obiettivo quello di ridare vita ad un canone di bellezza ispirato alla perfezione delle dee nella mitologia greco-romana, furono replicate e vendute in tutto il mondo. Oggi, tutti i più importanti musei d'arte possiedono il loro Canova. L'Ermitage non fa eccezione: nella sua collezione dedicata alla scultura europea, le Tre Grazie, che in una composizione armoniosa e compatta raffigura le tre grazie abbracciate, costituisce uno dei pezzi più importanti.

9. Composizione VI

Nella produzione pittorica di Kandinskij, le Composizioni rappresentano l'apice della sua ricerca artistica. Senza alcuna premeditazione cerebrale, l'opera arriva a perdere ogni collegamento con la realtà materiale, per connettersi ad una meno decifrata dimensione spirituale. Il colore, protagonista indiscusso delle tele di Kandinskij, crea macchie e forme delimitate da linee che, come in un'opera musicale, compongono una sinfonia. Composizione VI vuole ricreare un senso interiore di catastrofe, attraverso un nuovo linguaggio pittorico: quello dell'astrattismo, di cui Kandinskij fu ideatore.

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Composizione VI - By Wassily Kandinski - State Hermitage Museum, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=37610958
Composizione VI - By Wassily Kandinski - State Hermitage Museum, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=37610958

10. Il pranzo

Diego Velázquez viene considerato uno dei più grandi maestri del barocco spagnolo. Fu innanzitutto un celebre ritrattista (il preferito dalla famiglia reale spagnola) , anche se non mancano, nella sua produzione pittorica, nature morte e paesaggi. Il pranzo, che con tratti caricaturali raffigura due giovani e un anziano attorno ad una tavola piuttosto spoglia, è una tela risalente alla sua fase giovanile, che Diego realizzò nel 1617, quando era appena diciottenne.

https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=13495015
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11. Donna con frutto

Quando Paul Gauguin si recò per la prima volta in Polinesia, nel 1891, si può dire che subì una vera e propria folgorazione artistica: una natura incontaminata insieme una vita semplice e rurale, fecero nascere in lui il culto per l'esotico, come qualcosa di puro e autentico a cui ispirarsi. La ricerca dell'armonia tra uomo e natura, che i tahitiani incarnavano perfettamente, a livello pittorico si traduce in un rifiuto dei canoni artistici tradizionali per creare uno stile nuovo e personale. Donna con frutto è, a tal proposito, un'opera rappresentativa, dove i caratteri salienti di questo stile (come ad esempio la mancanza di profondità nello spazio o i colori accesi stesi in ampie campiture) vengono alla luce.

By Paul Gauguin - 1. The Yorck Project: 10.000 Meisterwerke der Malerei. DVD-ROM, 2002. ISBN 3936122202. Distributed by DIRECTMEDIA Publishing GmbH.2./4. Arthermitage3. Hermitage Torrent5. The Hermitage, St. Petersburg, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=151410
By Paul Gauguin - 1. The Yorck Project: 10.000 Meisterwerke der Malerei. DVD-ROM, 2002. ISBN 3936122202. Distributed by DIRECTMEDIA Publishing GmbH.2./4. Arthermitage3. Hermitage Torrent5. The Hermitage, St. Petersburg, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=151410

12. Boulevard Montmartre a Parigi

Tra il 1892 e il 1894, Monet realizzò la monumentale serie delle Cattedrali di Rouen, una raccolta di 30 dipinti che ritraggono il portale della Cattedrale di Notre-Dame di Rouen. Le tele raffigurano sempre la stessa architettura ma in diverse condizioni di luce, a seconda dell'ora, della stagione e delle condizioni climatiche. Pissarro, tra i più influenti e talentuosi impressionisti francesi, fece un po' la stessa cosa, concentrandosi però su un altro soggetto. Con l'obiettivo di mettere in risalto gli effetti della luce sul colore e sulla realtà, dalla finestra della sua stanza al Grand Hotel de Russie ritrasse ben 13 volte la Boulevard Montmartre. La tela dell'Ermitage fa parte proprio di questa serie.

Di Camille Pissarro - Hermitage Torrent(.torrent with info-hash), Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5733426
Di Camille Pissarro - Hermitage Torrent(.torrent with info-hash), Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5733426

13. La stanza rossa

Il fauvismo, movimento d'avanguardia artistica che si sviluppò in Francia nei primi anni del '900, fu qualcosa di molto rivoluzionario nella storia dell'arte: rifiutato ogni tipo di rapporto naturalistico con la realtà, la forma e il colore, sempre vivace e privo di rotondità, diventano i protagonisti del quadro, che si fa espressione indipendente e immediata di una suggestione individuale. Henri Matisse fu tra i fondatori di questo movimento e La stanza rossa (conosciuta anche come Armonia in rosso) è una delle sue opere più celebri. Lo spazio reale viene sostituito da una dimensione senza profondità, inghiottita da un rosso piatto e totalizzante, su cui compaiono i motivi decorativi che nei lavori di Matisse acquisiranno, in una seconda fase, sempre più importanza.

La stanza rossa, di Henri Matisse - by Gandalf's Gallery - Under Creative Commons license CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/) - https://www.flickr.com/photos/gandalfsgallery/4811188791
La stanza rossa, di Henri Matisse - by Gandalf's Gallery - Under Creative Commons license CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/) - https://www.flickr.com/photos/gandalfsgallery/4811188791

14. Frutta

Nella produzione pittorica di Paul Cézanne, le nature morte rivestono un'enorme importanza. Gli oggetti inanimati della quotidianità, danno all'artista l'occasione di creare veri e propri manifesti anti-impressionisti: la raffigurazione di masse uniformi e concrete sembrano infatti rifarsi molto più ad un'idea di eternità e permanenza, piuttosto che alla percezione - dettata da determinate condizioni ambientali - di un preciso istante. Tutto ciò è evidente anche nella Frutta dell'Ermitage.

15. L'Orologio del Pavone

Il Museo dell'Ermitage è composto da 5 edifici. Uno di questi, chiamato Petit Ermitage (ovvero, Piccolo Ermitage) fu fatto costruire dall'imperatrice russa Caterina II per custodirvi le sue personali collezioni d'arte. Oggi, il pezzo d'eccellenza del Piccolo Ermitage è l'Orologio del Pavone, una meraviglia dell'arte orafa e, insieme, dell'ingegneria meccanica, realizzata in Inghilterra intorno al 1770. Si tratta di un automa meccanico che ricrea una scena naturale abitata da tre uccelli (un gufo, un gallo e un pavone) a grandezza naturale, interamente in bronzo dorato. Il meccanismo si mette in moto grazie all'orologio in esso inserito: allo scoccare di ogni ora, gli uccelli si animano in una danza spettacolare, che incanta i visitatori dell'Ermitage.

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Foto di copertina: La facciata dell'Ermitage a San Pietroburgo

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