Descrizione breve:
"A Conca dei Marini, dove il tempo si è fermato, vi aspetta una dimora del 1400 che è un inno all'artigianato italiano. Caratterizzata dalle celebri scale azzurre e da volte antiche che sussurrano storie di secoli passati, questa casa è un rifugio per l'anima.
All'interno, mobili d'epoca restaurati convivono con comfort moderni: scoprirete una cucina celata in un'antica madia in legno e dettagli in vetro artistico che giocano con la luce del sole. Pensata per chi cerca la vera essenza della Costiera Amalfitana: silenzio, bellezza autentica e una vista che si perde nell'infinito del Mediterraneo."
Conca dei Marini è la "perla nascosta" della Costiera. Chi sceglie L'Isola di Prospero non cerca il caos di Positano, ma l'anima vera del luogo.
Il cuore di Conca dei Marini: I consigli del tuo Host
Vivere a Conca dei Marini significa abbracciare il ritmo lento del mare. Ecco i miei luoghi del cuore, a pochi passi dall'antica dimora:
Il Bagno a Marina di Conca: Scendete i gradini fino alla piccola baia. È un anfiteatro di roccia dove il tempo si è fermato. Vi consiglio una sosta al ristorante La Tonnarella (caro a Jacqueline Kennedy) per gli spaghetti alle zucchine.
La Grotta dello Smeraldo: Una magia di luce raggiungibile via mare o con l'ascensore scavato nella roccia. Un'esperienza ipnotica a pochi minuti da casa.
Il Dolce di Conca: Non potete andarvene senza aver assaggiato la "Sfogliatella Santa Rosa" proprio qui, nel borgo dove è nata nel 1700, presso il monastero locale.
Il Sentiero degli Dei (versione autentica): Da Conca partono sentieri meno battuti dai turisti ma altrettanto spettacolari, perfetti per chi cerca il silenzio e la macchia mediterranea.
Cena sotto le stelle: Conca è famosa per la sua tranquillità serale. Godetevi un bicchiere di vino locale sulla nostra terrazza o in uno dei piccoli bistrot del borgo, dove i pescatori raccontano ancora le storie del mare.
Un'idea per l'accoglienza (Welcome Kit)
Potremmo far trovare agli ospiti:
Una piccola stampa della poesia di Shakespeare sulla Tempesta.
Un paio di limoni sfusati freschi (magari in un cesto sopra quella magnifica cucina in legno).
Una mappa dei "gradini" di Conca.