
giugno 2026
Al nord della Norvegia, in Istria, in Afghanistan o in Sudafrica, le piste ciclabili hanno grande fascino. I 10 viaggi in bici più belli al mondo
Chi ha provato una volta le vacanze in bicicletta difficilmente non ripeterà l’esperienza. Perché è tutto un altro modo di concepire il viaggio. Si attraversano luoghi alla velocità giusta per assaporarli, per stimolare i nostri sensi. E poi a ogni tragitto monta l’attesa per la destinazione successiva, che, una volta raggiunta, trasmette il piacere della conquista. Così come conquistata è ogni prelibatezza gustata a tavola!
Per gli appassionati dei viaggi in bici, abbiamo selezionato 10 itinerari nel mondo da provare almeno una volta nella vita. Dalle strade sterrate d’alta quota alle ciclovie panoramiche sul mare, ecco la guida definitiva per organizzare la tua prossima avventura. Buona pedalata!

01
La Parenzana: tra Italia, Slovenia e Croazia
Antica ferrovia a scartamento ridotto che collegava la città di Trieste a Parenzo, la Parenzana è una delle piste ciclabili più famose d’Europa, che oggi attraversa Italia, Slovenia e Croazia, fino al cuore dell’Istria. Pedalando tra i vigneti, i boschi dove si nascondono i tartufi pregiati, oltrepassando viadotti in pietra, gallerie storiche, piccole chiese e antichi porticcioli fino a giungere nella città di Parenzo attraversando il Canale di Leme, la Parenzana è un itinerario tutto da scoprire. Lunghezza del percorso: 130 km. Tempo: 2 giorni. Livello: medio.

02
Austria. Da Passau a Vienna, lungo le sponde del Danubio
Lungo le rive del Danubio, sul versante austriaco della celebre ciclabile Donauradweg si snoda il bellissimo itinerario Passau – Vienna, un viaggio variegato e ricco di emozioni, adatto a tutte le età grazie alle numerose infrastrutture che facilitano il percorso. L’itinerario tocca le città austriache di Jochenstein e Kromesau, il Castello di Marsbach e il pittoresco comune-mercato di Ottensheim fino a giungere a Linz, senza mai perdere di vista il grande fiume e attraversando la pittoresca regione vitivinicola della Wachau. Il tragitto termina nella maestosa Vienna, città di rara eleganza, che merita di essere visitata rigorosamente in bici. Lunghezza del percorso: 320 km. Tempo: 4 – 7 giorni. Livello: medio/facile.

03
Irlanda. Ring of Kerry, viaggio nel verde incontaminato
Il Ring of Kerry è un percorso circolare che inizia e finisce nella località di Killarney, famosa per l’omonimo National Park e per la Macgillycuddy’s Reeks, una delle catene montuose più importanti dell’isola. Toccando le località di Kenmare, Sneem, Waterville, Cahersiveen e Killorglin, il Kerry Ring offre paesaggi mozzafiato: a distanza di pochi chilometri si attraversano villaggi di pescatori, boschi, montagne e mari cristallini. Da vedere assolutamente Valentia Island, nella parte più estrema della penisola Iveragh, collegata con la terraferma dal ponte di Portmagee. Lunghezza del percorso: 170 km. Tempo: 3 – 4 giorni. Livello: medio.

04
Norvegia. Il profondo Nord attraverso le isole Lofoten
Al di là del Circolo Polare Artico, nelle fredde terre boreali, pedalando lungo strade che si insinuano tra i fiordi e accarezzano laghi d’acqua cristallina e montagne dalle forme quasi irreali, si percorre l’itinerario ciclabile delle Isole Lofoten, gioielli di assoluta bellezza che si estendono verso l’oceano in 166 km. Il consiglio più comune (e quello più emozionante) è di percorrere la E10, la strada principale costellata dai tipici rorbuer, le tradizionali casette rosse dei pescatori, durante i mesi che vanno da maggio a luglio: ammirare il sole di mezzanotte è un’esperienza unica e indimenticabile. Lunghezza del percorso: 166 km. Tempo: 2 – 3 giorni. Livello: medio/facile.
05
America del Sud. Carretera Austral: nel cuore della Patagonia
Ogni anno migliaia di ciclisti sfidano la Carretera Austral (ruta CH-7), incredibile rotta che taglia il Cile in due, in quella che fu la strada costruita dal generale Augusto Pinochet per scopi militari. Immersa nella Patagonia meridionale in una zona selvaggia e incontaminata tra ghiacciai imponenti e fiordi impervi, la Carretera si inoltra nel Parco Nazionale Pumalín, una delle ultime foreste primordiali del pianeta, per poi attraversare le Ande, il fiume Futaleufú e perché no, spingersi fino alla piccola località di Villa O’Higgins, dove un traghetto e un sentiero permettono di arrivare a El Chaltén, in Argentina. Lunghezza del percorso: 1.240 km. Tempo: 1 mese. Livello: difficile.
06
America del Nord. The Great Divide, il percorso in MTB più lungo al mondo
Itinerario dedicato agli amanti della Mountain Bike, situato tra Canada e Stati Uniti, The Great Divide è il più lungo tragitto al mondo. Sviluppato lungo il Continental Divide, linea immaginaria che divide il Nord America fra il bacino dei fiumi che sfociano nell’Oceano Atlantico e quelli dell’Oceano Pacifico, il tragitto costeggia le principali zone montuose e si immerge tra i parchi nazionali più famosi superando passi ad alta quota e territori selvaggi. Partendo dalla Seward Peninsula, la penisola più occidentale dell’Alaska, si giunge tra avventura e stupore al confine meridionale degli Stati Uniti con il Messico, precisamente ad Antelope Wells. Lunghezza del percorso: 4.418 km. Tempo: 3 mesi. Livello: difficile.

07
Sudafrica. Garden Route, la via degli elefanti
Da Città del Capo a Port Elisabeth passando per la regione del Klein Karoo, proseguendo lungo le spiagge di sabbia bianca dell’Oceano Indiano, si insegue la famosa Garden Route, la strada che costeggia la parte meridionale del Sudafrica in un territorio ricco di grande fascino, riserve naturali e di panorami indimenticabili. Una volta raggiunta Port Elisabeth è possibile visitare il Parco Nazionale Addo Elephant, famoso per la sua numerosa popolazione di pachidermi, e il Parco Nazionale di Tsitsikamma, dove le antiche foreste incontrano scogliere a picco sul mare. Lunghezza del percorso: 609 km. Tempo: 8 -10 giorni. Livello: medio/difficile.
08
Asia. Sulla strada del Pamir
Sulle orme di Marco Polo, il percorso ciclabile Pamir Highway è un viaggio catartico, fuori dal mondo, che attraversa l’Afghanistan, l’Uzbekistan, il Tagikistan e il Kirghizistan attraverso strade solitarie, insidiose e uniche, sfiorando picchi che superano i 4.000 metri di altitudine. Il tragitto parte dall’area di Oš, in Kirghizistan, e prosegue verso sud entrando in Tagikistan. Dopo aver attraversato gli altipiani del Pamir si arriva a Murghab, il villaggio principale della regione. Appena fuori dalla cittadina si intravedono campi desolati e pecore al pascolo, poi dell’uomo non rimane più traccia, se non quel piccolo lembo d’asfalto che corre verso il Kirghizistan. Lunghezza del percorso: 2.038 km. Tempo: 2 mesi. Livello: difficile.

09
Nuova Zelanda. L’Otago Central Rail Trail e la corsa all’oro
Vecchia tratta ferroviaria utilizzata per il trasporto di minerali dalle regioni centrali fin sulla costa, l’Otago Central Rail Trail è oggi un percorso ciclabile di estrema bellezza. Il punto di partenza è a Middlemarch, poi si prosegue in salita toccando i principali villaggi come Hyde, Ranfurly ed Omakau fino a giungere – attraversando numerosi ponti in legno e acciaio – presso Clyde, piccolo villaggio sulle sponde del Clutha River, nato durante la corsa all’oro del XIX secolo, oggi produttore di alcuni dei vini più pregiati della Nuova Zelanda. Lunghezza del percorso: 170 km. Tempo: 2 – 3 giorni. Livello: medio/difficile.
10
Giappone. Shimanami Kaido Highway e le sette meraviglie
Per scoprire un Giappone inusuale e insolito, è possibile percorrere in bici la Shimanami Kaido o più tecnicamente chiamata Nishiseto Expressway. Da Onomichi, sull’isola di Honshu, fino a Imabari, sull’isola di Shikoku, si attraversano sette isole del Mar di Seto (Iwajima, Mukaishima, Innoshima, Ikuchijima, Omishima, Hakatajima e Oshima) collegate da sette meravigliosi ponti sospesi da cui è possibile ammirare un panorama unico. Lunghezza del percorso: 70 km. Tempo: 1 – 2 giorni. Livello: medio/facile.
